I fondi comunitari a sostegno dell'innovazione delle aziende agricole e della tutela della biodiversità. Seminario ad Expo

foto_5Si é svolto questa mattina presso il padiglione WAA-CONAF di Expo il seminario "GO SILA 4EXPO 2015", promosso dall'Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Cosenza, dal Gruppo Micologico di Cosenza, col patrocinio della Regione Calabria. Il seminario ha dato ufficialmente il via alla XIII Eedizione di "Sila OfficinaliS" , "Sistema Integrato di Sviluppo Locale per la Natura e l'Ambiente - Officina delle Idee Sostenibili" , incentrato sui temi della biodiversità, dell'economia e dell'identità.

Il seminario, sotto forma di tavola rotonda, é stato introdotto dal Consigliere Nazionale CONAF Lina Pecora, che ha parlato dell'introduzione nei nuovi Programmi di Sviluppo Rurale dei temi dell'innovazione, del trasferimento delle conoscenze alle imprese, evidenziando la centralità in questo senso del ruolo degli Agronomi e dei Forestali, veri e propri "trade union" tra enti pubblici, enti di ricerca ed imprese, nell'ottica della valorizzazione dei territori. Il Presidente dell'Ordine degli Agronomi e Forestali di Cosenza, Francesco Cufari, che ha fatto anche da moderatore dell'incontro, ha spigato invece gli obiettivi del progetto Sila OfficinaliS, primo fra tutti la costituzione di un gruppo operativo che possa garantire l'innovazione e lo sviluppo dei nostri territori, che vantano enormi potenzialitá non solo agricole. "Insieme al Gruppo Micologico e all'Unical - ha affermato Cufari - tredici anni fa abbiamo dato il via ad un percorso che mira a creare una rete tra gli enti pubblici, le associazioni, la ricerca ed il mondo della produzione". Temi centrali della tavola rotonda la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali, l'apporto del mondo della ricerca, l'innovazione, la formazione, l'informazione e la consulenza alle aziende agricole, l'aggregazione e la sinergia tra i vari enti e l'imprenditoria.
L'accento è stato posto poi sul fondamentale ruolo dei fondi comunitari per lo sviluppo dei territori, che consentono, tra le altre cose, interventi nei campi della formazione, dell'innovazione, della consulenza alle aziende e della ricerca. La parola é passata quindi all'Autoritá di Gestione ed PSR Calabria Alessandro Zanfino, che ha auspicato un nuovo modo di intendere i fondi comunitari. "È tempo di una nuova cultura - ha precisato - per lo sviluppo e l'incremento dell'occupazione, soprattutto giovanile, bisogna abbandonare l'approccio individualistico alle risorse europee ed intenderle come una preziosa opportunità di crescita per l'intero sistema Calabria. Abbiamo scritto il PSR Calabria 2014/2020 tenendo in debito conto le indicazioni e le istanze del mondo rurale e investiremo in maniera incisiva nel capitale umano calabrese, con interventi di formazione e informazione e di consulenza alle imprese, per far compiere alle nostre aziende ed alla nostra agricoltura un vero e proprio salto di qualità, e per fare allineare finalmente la Calabria alle regioni ad obiettivo competitività. Punteremo molto inoltre sulla ricerca, e contemporaneamente alla semplificazione amministrativa e ad alla completa informatizzazione dei processi, per rendere più rapidi gli interventi e la realizzazione dei progetti. Favoriremo,inoltre, la progettazione integrata, promuovendo la costituzione di partenariati forti e importanti in settori strategici per l'agroalimentare calabrese".
Le conclusioni dell'incontro sono toccate all'Assessore allo Sviluppo Economico Carlo Guccione, che ha sottolineato come l'Amministrazione Regionale sostenga progetti come quello di Sila OfficinaliS che puntano alla tutela dell'ambiente e della nostra biodiversità. E che la Calabria deve fare sistema non solo all'Expo, ma anche a casa propria per lavorare sulla strada di uno sviluppo sostenibiile e per contribuire a trovare soluzioni per affrontare il problema mondiale dell'alimentazione, per il quale l'Assessore ha citato anche la Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell'Unesco. "Tra qualche anno la Terra conterà circa dieci Miliardi di abitanti - ha affermato - e l'alimentazione è una questione di assoluta priorità. L'agricoltura può fare tanto in questo senso, coniugando la formazione di tanti nuovi giovani imprenditori, la tutela delle tradizioni, la promozione le la ricerca. Anche le istituzioni, naturalmente, rivestono un ruolo fondamentale e devono fare la propria parte. La Calabria - ha puntualizzato l'Assessore - ha un ruolo strategico nel Mediterraneo, non solo da un punto di vista geografico, ma anche culturale, motivo per il quale deve dialogare e collaborare con gli altri Paesi per la risoluzione di questa importantissima questione. Partendo qui da Expo e continuando a casa nostra".
Al seminario hanno preso parte anche il Vice Presidente CONAF Rosanna Zari, il Coordinatore del Laboratorio sul paesaggio Sila OfficinaliS Michele Ferraiuolo, il Direttore del Parco Nazionale della Sila Michele Laudati, il Presidente di ADAF Cosenza Giuseppe Perri, il Commissario Straordinario dell'Ente Parco Sila Sonia Ferrari, il Presidente dell'Ente Parco Aspromonte Giuseppe Bombino, il Botanico Dimitar Ouzounov e il Docente di Chimica Giancarlo Statti.

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